Filosofia di vita

«Siamo belli perché siamo pieni di difetti, non perché siamo onnipotenti, ma perché siamo fragili, perché ci tremano le gambe, perché siamo goffi, perché abbiamo paura, perché abbiamo bisogno di amore, per questo siamo belli!»

Nichi Vendola

mercoledì 18 settembre 2013

Aiutaci ad aiutare

Negli ultimi giorni abbiamo potuto toccare con mano come, sotto all’apparente immagine che ci viene data della “Mogliano del benessere”, si nasconda invece una città con forti, profonde e preoccupanti sacche di povertà: persone che strette dalla morsa letale della crisi, perdono il lavoro e con esso la possibilità di permettersi una casa, non riuscendo in alcuni casi e garantire dei pasti regolari per se e per la propria famiglia.
Si può cogliere la gravità della situazione anche parlando con qualsiasi genitore con uno stipendio medio, che di fronte all’imbarazzante prezzo dei buoni pasto decide di andare a prendere i propri figli a scuola a pranzo per poi riportarli al pomeriggio (quando i suoi turni lavorativi glielo permettono ). Oppure nel periodo estivo, insieme al proprio compagno/a, decidono di fare le ferie in periodi separati per stare con i bambini, dati i costi dei centri estivi e delle loro mense.
I vigili del fuoco fanno anche trapelare che- in casi estremi- le famiglie non riuscendo a sostenere le spese del riscaldamento durante i mesi invernali, accendono dei piccoli fuochi dentro le abitazioni.







I centri della Caritas fanno fatica a soddisfare da soli la crescente richiesta di aiuti di ogni tipo, e alle code che si vanno a formare davanti alle loro porte, si aggiungono sempre di più Italiani ( giusto per sgombrare il campo da qualsiasi polemica a sfondo xenofobo).
Si potrebbe discutere molto su come l’ intero impianto del welfare e dell’assistenza siano ormai supportati e organizzati solo da eroici volontari delle tante associazioni che lavorano nel territorio, invece che dall’ente che ne avrebbe l’ effettiva competenza, ma questo verrà dopo. Ora non è il momento delle analisi e delle polemiche inutili fine a se stesse, bisogna invece armarsi di solidarietà e disponibilità per bloccare quella che sta progressivamente diventando una vera emergenza.

Non potendo agire sul piano amministrativo ( non avendo rappresentanza ne in Consiglio Comunale ne in Giunta) abbiamo deciso di organizzare un punto di raccolta di viveri e fondi per le famiglie che ne hanno bisogno Sabato 21 alla Coop per l’ intera giornata.
Ribadiamo anche con questo mezzo, dopo averlo già fatto in maniera forte sulla stampa, l’appello a tutte le forze politiche, alle associazioni e alla cittadinanza, per creare in quella data una forte rete di solidarietà che ci permetta di aiutare concretamente queste persone.

Nessun commento:

Posta un commento